MASCHERE VISO. TUTTO CIÒ CHE DEVI SAPERE SU QUESTO COSMETICO.

Posted on

Le amanti della cosmetica hanno spesso una vera fissa,per gli altri risulta un trattamento da fare saltuariamente,ad ogni modo la maschera per il viso è un processo periodico che ci consente di ottenere effetti, che i quotidiani e normali cosmetici non hanno. Questo perchè, di solito le maschere sono costituite da un’alta concentrazione di sostanze funzionali ( principi attivi).

A questo spesso si aggiunge la componente psicologica,che collega la maschera viso non solo ai trattamenti di bellezza utilizzati nelle spa e nei centri di bellezza ma anche alle antiche tradizioni (impiastri, cataplasmi) che affondano le radici nella storia della cosmesi.

Sono tante le funzioni richieste a questo trattamento, su tutte senza dubbio spicca la pulizia profonda. Durante l’applicazione infatti, si determina iperemia con conseguente ipersecrezione ed eliminazione delle scorie metaboliche e delle lamelle cornee in fase di desquamazione.

Sommariamente, queste sono le azioni che uno si aspetta da una maschera.

  • Idratare ed ammorbidire in profondità pelli secche, aride e sciupate dall’inarrestabile avanzare del tempo.
  • Donare elasticità alla pelle del viso.
  • Purificare a fondo la cute.
  • Incentivare il microcircolo del viso.
  • Favorire la penetrazione delle sostanze funzionali attive incorporate nel veicolo.
  • Ricaricare lo splendore della giovinezza del volto.

Quindi, in virtù dei risultati che si attengono dall’uso delle maschere si possono distinguere varie tipologie con differenti risultati. Qui di seguito le principali azioni:

PURIFICANTI:

Svolgono appunto un’azione dermopurificante. Di solito a base di oli essenziali specifici,carbone vegetale, argille, estratti vegetali (lavanda,betulla, salvia e rosmarino) carbone vegetale, argilla e fanghi termali.

NUTRIENTI:

Alla base di questo tipo di maschere vengono aggiunti oli e burri che apportano nutrimento alle pelli più bisognose. Gli ingredienti ad azione nutriente e riparatrice, sono molto utili per ripristinare le condizioni di normalità in pelli particolarmente secche, ma anche nelle pelli mature.

IDRATANTI:

A base di miele, NMF, idrolizzati proteici vegetali per esempio avena, e animali per esempio collagene marino,mucillagini e altre sostanze igroscopiche.

DECONGESTIONANTI:

A base di azulene, ippocastano, calendula, camomilla, questi solo alcuni dei possibili ingredienti che aiutano a decongestionare.

ANTIAGE:

Gli ingredienti utilizzati in questo tipo di maschere hanno l’obiettivo di attenuare e/o prevenire i segni del tempo. Classici attivi ad azione antirughe ed antietà che si possono ritrovare all’interno sono l’acido ialuronico e collagene.

SCHIARENTI:

L’obiettivo di questo tipo di maschere è quello di levigare la pelle, allontanando impurità e cellule morte, in modo da donarle una nuova luminosità. Gli ingredienti schiarenti, trovano impiego all’interno di maschere viso indicate anche per contrastare le macchie cutanee. Uno tipico dotato sia di azione esfoliante che schiarente è rappresentato dall’acido glicolico ma possiamo anche trovarne di più semplici come argilla, canfora, cetriolo,vitamina C e bava di lumaca.

RIVITALIZZANTI:

A base di derivati biologici, vitamine, estratti vegetali come ginseng,luppolo, acerola e tea tree.

TIPOLOGIE

MASCHERE CREMOSE

Possono essere considerate tra le più efficaci per quanto riguarda il trattamento di pelli alipiche, senescenti e disidratate in virtù della consistenza cremosa particolarmente ricca. Sono emulsioni abbastanza consistenti e a seconda delle sostanze funzionali presenti ( le percentuali dovrebbero essere sempre rilevanti), possono svolgere numerose azioni. Molte di quelle in commercio permettono di stendere i residui sul viso ampliandone così i benefici, questo soprattutto nelle ore notturne.

MASCHERE PEEL OFF O ALL’ALGINATO

Questo tipo di maschere possono essere trasparenti o no e sono costituite da una base di gomme e mucillagini naturali come pectina e derivati di alghe, oppure da resine sintetiche, carbossiviniliche (idrossietilcellulosa, carbossimetilcellulosa). La maschera gel classica svolge principalmente un effetto rinfrescante, specialmente se contiene adeguati estratti vegetali (malva, cetriolo,altea) o succhi di frutta (albicocca, mela, mirtillo) e risulta adatta per pelli sensibili e delicate. Vi sono anche maschere in grado di formare, dopo un tempo di posa adeguato una sorta di pellicola che va successivamente staccata dalla pelle. Quando viene rimossa si ha impressione che questa asporti le impurità e cellule morte. Un esempio sono le maschere all’alginato: l’arginato è un biopolimero estratto da alghe brune marine, che crescono lungo le coste rocciose dei mari del nord. Con un processo di estrazione si ottiene un polisaccaride a base di acido mannuronico e di acido glucoronico i quali, formando legami con l’acqua, svolgono azione idratante sulla pelle e nel contempo rendono viscose le mucillagini. Le proprietà di queste alghe sono conosciutesi dei tempi dell’Impero Romano, ma solo dal 1930 è iniziata una produzione su base industriale.

MASCHERE VELOGENE:

Sono maschere molto pratiche, già sagomate per adattarsi al viso. Possono essere costituite da liofilizzati proteici (collagene, chitosano e amminoacidi)  oppure da TNT ( tessuto non tessuto) imbibito di soluzioni idratanti ( tipo acido ialuronico) e riparatrici (vitamine, NMF, Chitosano, oli essenziali)

MASCHERE ARGILLOSE

Sono costituite generalmente da una base di argilla o bentonite un materiale derivato dalla roccia vulcanica che si presta eccellentemente a tale scopo, caolino o da fango termale. Applicate sulla cute essiccano in pochi minuti, per questo vi consiglio di armarvi di idrolati o acque termali da vaporizzare sul viso durante la posa. La loro azione è  astringente, schiarente, purificante e assorbente. Sono sconsigliate per le pelli secche e sensibili, ma ideali per quelle con follicoli dilatati a tendenza seborroica. Le maschere di questo tipo possono essere preparate al momento con acqua tiepida ma si trovano in commercio già pronte. Vi si possono incorporare olio essenziali, acque distillate aromatiche ed estratti vegetali di vario tipo per renderle più adatte al risultato che vogliamo ottenere. L’epidermide, dopo tale trattamento, risulta sempre levigata e luminosa. I fanghi termali rappresentano un tipo di preparazione molto attuale nelle pratiche estetiche; sono ottenuti da materiale terroso a granulometria finissima che, tenuto a contatto con le acque termali per un lungo periodo, riesce a impregnarsi dei principi attivi presenti. Tra le acque minerali più utilizzate ricordiamo quelle salso/bromo/iodiche, ricche di cloruro di sodio, ioduri e bromuri, e quelle sulfuree, ad alto contenuto di idrogeno solforato, oppure direttamente marine come i fanghi talassoterapici del Mar Morto.

Modo d’uso

Le maschere rappresentano anche un momento di assoluto relax quindi oltre ai benefici dermocosmetici che otteniamo da ogni tipo di maschera dobbiamo ricordarci che questa è un momento per staccare la presa dalle attività giornaliere, quindi durante il tempo di posa fermatevi a goderne i benefici.

Prima dell’applicazione

Le maschere di bellezza devono essere applicate su pelle accuratamente detersa ed asciutta questo per permettere alla maschera di aderire bene e ai principi di penetrare a fondo. Quindi ogni residuo di trucco deve essere rimosso tramite appositi detergenti e successiva abbondante acqua possibilmente tiepida. Prima di procedere con l’applicazione di una maschera è perciò importante porre particolare cura alla pulizia del viso.

Durante l’applicazione

La maschera viso in tessuto che deve essere appoggiata al volto e aderire perfettamente alla pelle del viso. In genere, il prodotto viene applicato a partire dal mento, per coprire poi il collo e tutto il viso fuorché contorno occhi e perimetro delle labbra.

La maschera viso in crema, va applicata con un pennellino a setole morbide oppure spalmata con i polpastrelli.

Dopo l’applicazione

Dopo aver atteso il tempo di posa necessario, la maschera viso deve essere rimossa con acqua tiepida. È possibile facilitare la rimozione con una spugna di mare o con apposite pezzoline in tessuto.

Per quanto riguarda la maschera viso in tessuto può essere rimossa senza l’ausilio di acqua, poiché questo tipo di maschere generalmente non si seccano. Tuttavia, in funzione del tipo di maschera in tessuto utilizzata, dopo la rimozione potrebbe essere necessario risciacquare il viso, oppure procedere all’assorbimento del siero rimasto sul viso.

Frequenza d’uso

La frequenza d’applicazione consigliata per le maschere viso varia in base al tipo di pelle, agli ingredienti funzionali presenti nella ricetta ed alle esigenze. Mentre alcune maschere viso (come quelle idratanti ed emollienti) possono essere applicate anche più volte a settimana, altre (specie quelle esfolianti) vanno utilizzate non più di una a settimana.

Spero tanto che questo articolo vi sia servito a fare un po’ di chiarezza per aiutarvi nella scelta della maschera più adatta a voi. Vi aspetto nei commenti per sapere cosa ne pensate e quante maschere vi concedete a settimana. Un abbraccio.

Please follow and like us:
RSS9k
Follow by Email3k
Facebook0
Facebook
Twitter2k
INSTAGRAM12k

3 Comments

  1. Bio vale says:

    Angy bravissima.. articolo stupendo che fa chiarezza e che aiuta chi non è pratico o non sa orientarsi nei meandri del mondo maschere… Amo quelle in crema, ma ultimamente come sai sono in fissa con quelle in tessuto e la versione in Alginato mi ha sorpresa, è divertente preparla..

  2. Selene Makeupbioaddicted says:

    Malata di maschere viso presente all’appello…le amo tutte e questo tuo articolo è davvero utile, brava Angela.

  3. Marta Social Beauty says:

    Io con le maschere vado a periodi molto utile questo articolo ed esaustivo. Brava Angela

Leave a comment

Your email address will not be published.

*

TI PIACE IL MIO BLOG? ALLORA SEGUIMI PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: