|REVIEW| MASCHERE VISO PUROBIO FOR SKIN

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Oggi finalmente vi parlo della mia esperienza con le maschere viso firmate Purobio Cosmetics, che in occasione dei cinque anni di attività dedicati alla realizzazione di make up biologico, ha deciso di creare una linea per la cura del viso, dando vita a Purobio for skin. Ha così introdotto sul mercato 12 maschere che si dividono in quattro tipologie.

La cosa davvero carina é che ogni categoria ha un nome di donna con caratteristiche e caratteri molto differenti. Sul sito aziendale vi sarà possibile conoscere virtualmente queste quattro donne e leggerne una dettagliata descrizione.

Brenda, Miranda, Kelly e Olivia sono i nomi scelti per le Maschere Viso Biologiche, 6 sono dedicate a chi ha la pelle grassa o impura, e 6 per chi ha la pelle più secca e delicata.

Sia le maschere per pelle Secca che quelle per pelle Grassa sono disponibili in due tipologie:

In Crema, pronta all’uso.
In polvere di alginato peel off da miscelare con l’acqua.
Tutte le maschere Purobio for skin contengono solo ingredienti naturali di qualità, sono certificate bio da CCPB, sono Nichel Tested e completamente Vegan.

Vi ho già spiegato che le maschere viso, rappresentano un valido aiuto per la nostra pelle. Un trattamento da fare anche 3/4 volte a settimana per apportare benefici mirati grazie ad un prodotto che contiene una grande quantità di attivi in alta concentrazione.

Purobio ha deciso di introdurre in tutte le formulazioni l’acido ialuronico che assicura  idratazione alla nostra pelle.

Inoltre ogni tipologia di maschera ha una fragranza specifica. Ad essere sincera, all’inizio non sono stata d’accordo con questa scelta aziendale e mi sono chiesta, quale potesse essere l’utilità di aggiungere profumo ad una formula già valida. Beh dopo aver aperto la prima maschera mi sono subito ricreduta, un profumo delizioso e accattivante si è impossessato delle mie narici e ne ha reso l’applicazione, non solo un piacere per la pelle ma anche per l’olfatto. Ma vediamo insieme da più vicino, quattro delle maschere che gentilmente l’azienda mi ha inviato.

  • BRENDA maschera in crema per pelli secche al gusto di Banana
  • MIRANDA maschera in crema per pelli grasse al gusto di Mandorla
  • KELLY maschera in Alginato per pelle secca ai Frutti Rossi
  • OLIVIA maschera in Alginato per pelle grassa al gusto di Fico

BRENDA

La prima maschera che ho provato è stata Brenda. È in crema e si sa, questa tipologia di maschera non ha bisogno di tante cerimonie, è già pronta all’uso, si stende bene sia con le dita che con un pennello. Io prediligo sicuramente l’applicazione con il pennello oppure con una spatola specifica per applicare le maschere. La texture di è molto piacevole, corposa e vellutata proprio come la descrive l’azienda. Aderisce benissimo al viso senza dover ripassare perché crea uno strato omogeneo risultando facilissima da utilizzare.

Va tenuta in viso almeno dieci minuti, io tranquillamente ho aumentato il tempo di posa di 5/10 minuti e posso assicurarvi che la maschera non secca sul viso, forse in alcuni punti lateralmente, dove di solito lo strato di maschera applicato è sempre molto sottile, ma nel complesso rimane umida sul viso assicurando così nessuna perdita in idratazione. Anzi la presenza di acido ialuronico la rende più idratante rispetto a molte maschere in commercio.
Questa era alla mandorla, a dir il vero è quella che meno mi ha entusiasmato, questo è senza dubbio un parere personale. È formulata per le pelli normali e secche, nello specifico contiene:

Estratto di Mandorla e Olio di Oliva, di Babassu e di girasole BIO dalle proprietà protettive, elasticizzanti, nutrienti ed emollienti.

Pur avendo una pelle mista, posso dirvi che se beccate il periodo giusto in cui farla (io per esempio l’ho utilizzata dopo una pulizia viso) non lascia la pelle appesantita o troppo nutrita, fornisce una giusta quantità di idratazione e nutrimento necessari per sentire la pelle morbida ed elastica.

Inci: Mandorla
AQUA (WATER), CITRUS AURANTIUM DULCIS (ORANGE) FLOWER WATER*, GLYCERYL STEARATE, HYDROGENATED SUNFLOWER SEED OIL POLYGLYCERYL-3 ESTERS, GLYCERIN, SILT, PARFUM (FRAGRANCE), SODIUM HYALURONATE, VITIS VINIFERA (GRAPE) FRUIT EXTRACT, CAMELLIA SINENSIS LEAF EXTRACT*, GLYCYRRHIZA GLABRA (LICORICE) ROOT EXTRACT*, BOSWELLIA SERRATA RESIN EXTRACT, ZINGIBER OFFICINALE (GINGER) ROOT EXTRACT, BENZYL ALCOHOL, CETEARYL ALCOHOL, HYDROGENATED SUNFLOWER SEED OIL GLYCERYL ESTERS, TOCOPHERYL ACETATE, ZINC LACTATE, XANTHAN GUM, SODIUM STEAROYL LACTYLATE, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, ETHYLHEXYLGLYCERIN, LACTIC ACID, SODIUM BENZOATE, POTASSIUM SORBATE, LIMONENE, CITRAL, LINALOOL.
* da agricoltura biologica/from organic ingredients

MIRANDA

Vediamo più da vicino la maschera Miranda, anch’essa in crema, formulata però per pelli grasse. La texture di questa maschera è molto simile a Brenda, quindi risulta corposa e vellutata al tatto. Si differenzia dall’altra da me provata, prevalentemente per l’azione mirata adatta alla mia tipologia di pelle.
Io ho ricevuto quella alla banana ed è stata goduriosa, mi ha riportato indietro nel tempo a quando mangiavo delle gommose a forma di banana, non so se le ricordate.

La quantità di crema inserita in ogni bustina è molto generosa, se volete utilizzare la maschera per alcune zone del viso, vi basterà sicuramente per un paio di applicazioni, mentre se utilizzata su tutto il viso vi basterà anche per il collo e il décolleté.

Anche questa maschera é rimasta confortevole per l’intero tempo di posa, senza seccarsi.

Dopo averla applicata e rimossa con una spugna di mare (non ho utilizzato la pezzolina in konjak dell’azienda perché ho davvero troppe cose in uso) la pelle è apparsa molto pulita, levigata e luminosa. Contiene ingredienti dalle note proprietà dermopurificanti e astringenti come gli estratti di Thè verde, incenso, zenzero e liquirizia. Gli attivi contenuti nella maschera svolgono la loro azione senza però aggredire la pelle. Quasi non si avverte la voglia di applicare una crema successivamente. Nel complesso mi sento davvero soddisfatta da questa maschera e considerato anche il prezzo estremamente onesto di sicuro proverò qualche gusto diverso che attira la mia attenzione come quella all’uva.

Inci: Banana
AQUA (WATER), ORBIGNYA OLEIFERA SEED OIL*, GLYCERYL STEARATE, HYDROGENATED SUNFLOWER SEED OIL POLYGLYCERYL-3 ESTERS, GLYCERIN, SODIUM HYALURONATE, OLEA EUROPAEA (OLIVE) FRUIT OIL*, HELIANTHUS ANNUUS (SUNFLOWER) SEED OIL*, CHAMOMILLA RECUTITA (MATRICARIA) FLOWER EXTRACT*, VITIS VINIFERA (GRAPE) VINE SAP, PRUNUS AMYGDALUS DULCIS (SWEET ALMOND) SEED EXTRACT*, HYDROGENATED SUNFLOWER SEED OIL GLYCERYL ESTERS, BENZYL ALCOHOL, CETEARYL ALCOHOL, PARFUM (FRAGRANCE), TOCOPHERYL ACETATE, XANTHAN GUM, SODIUM STEAROYL LACTYLATE, ETHYLHEXYLGLYCERIN, LACTIC ACID, SODIUM BENZOATE, SORBITOL, POTASSIUM SORBATE, TOCOPHEROL, LIMONENE, LECITHIN, CITRIC ACID, EUGENOL, CI 77492 (IRON OXIDES).
* da agricoltura biologica/ from organic ingredients

MASCHERE IN ALGINATO

Queste maschere sono composte dall’alginato, un biopolimero estratto da alghe brune marine, che crescono lungo le coste rocciose dei mari del nord. Con un processo di estrazione, si ottiene un polisaccaride a base di acido mannuronico e di acido glucoronico i quali, formando legami con l’acqua, svolgono azione idratante sulla pelle e nel contempo rendono viscose le mucillagini. Questo tipo di maschere, creano una sorta di pellicola sulla pelle occludendola. In questo modo gli attivi funzionali contenuti nella formulazione penetrano a fondo nella pelle, senza nessun tipo di dispersione volatile.

KELLY

Oh Kelly è stata la mia più grande sconfitta, la prima maschera in alginato che avrei voluto provare ma purtroppo non ho capito in realtà per quale motivo, non sono riuscita a comporre. Forse l’acqua calda o fredda, non ricordo neanche come l’ho presa dal rubinetto ma la cosa chiara è che il composto è diventato pienissimo di grumi molto grandi. Questo ha reso la maschera quasi inutilizzabile, ho deciso di metterla su lo stesso ma credetemi, é stata molto poco confortevole e dopo soli cinque minuti ho deciso di rimuoverla. Mi é dispiaciuto tanto anche perché la profumazione ed il colore erano estremamente accattivanti. Contiene Alginati, prodotti naturali dalle proprietà altamente emollienti ed idratanti, amido di riso dalle proprietà lenitive, e acido ialuronico anch’esso idratante.

Sono presenti inoltre Estratto di Mandorla e Olio di Oliva, di Babassu e di girasole BIO dalle proprietà protettive, elasticizzanti, nutrienti ed emollienti che la rendono particolarmente adatta a pelli normali e secche.

Purtroppo non potrò raccontare la mia esperienza, vi darò comunque le modalità di utilizzo, fornite dall’azienda per questo tipo di maschere.

COME PREPARARE LA MASCHERA

La preparazione non è complicata, basta versare il contenuto della bustina in una ciotola, alla polvere vanno aggiunti 35 ml di acqua (circa 5 cucchiai). A questo punto bisogna mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.

Va applicata subito dopo averla preparata è tenuta in posa 10 minuti e fino a quando non sarà possibile rimuovere la maschera quasi interamente senza che si rompi.

Inci: Frutti Rossi
SOLUM DIATOMEAE (DIATOMACEOUS EARTH), ALGIN, ORYZA SATIVA (RICE) STARCH*, CALCIUM SULFATE, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, XANTHAN GUM, SODIUM HYALURONATE, HELIANTHUS ANNUUS (SUNFLOWER) SEED OIL*, OLEA EUROPAEA (OLIVE) FRUIT OIL*, ORBIGNYA OLEIFERA SEED OIL*, CHAMOMILLA RECUTITA (MATRICARIA) FLOWER EXTRACT*, PRUNUS AMYGDALUS DULCIS (SWEET ALMOND) SEED EXTRACT*, PARFUM (FRAGRANCE), GLUCONOLACTONE, TETRASODIUM PYROPHOSPHATE, LIMONENE, TOCOPHEROL, CI 77742 (MANGANESE VIOLET).
* da agricoltura biologica/from organic ingredients

OLIVIA

Olivia è una maschera peel off studiata per essere efficace sulle pelli impure e grasse. Oltre a contenere amido di riso dalle proprietà lenitive e acido ialuronico dalle proprietà idratanti troviamo gli estratti di the verde, di liquirizia e argilla dalle proprietà dermopurificanti, astringenti e lenitive.

Ho molto apprezzato l’effetto finale che questa maschera ha donato alla mia pelle. Innanzitutto non ho avuto problemi nella preparazione della maschera, ho usato acqua appena intiepidita, misurando la giusta quantità. Ho così ottenuto una pastella liscia.

Il profumo è delizioso, forse quello che più mi è piaciuto tra le quattro. L’ho utilizzata dopo la normale detersione e uno scrub meccanico, tenendola in posa per circa 15 minuti. Pur avendo aumentato di poco il tempo di posa non ho avvertito fastidi alla pelle. Nessun rossore, pelle morbida e al tatto pulita e distesa. Questo perché come vi dicevo all’inizio, contiene molti attivi che leniscono la pelle e la coccolano. Vi consiglio questa maschera al mattino perché riesce a mattificare la pelle per molte ore anche dopo esservi truccate. Mi rendo conto però che la preparazione di questa maschera non è delle più rapide quindi se dovete correre al lavoro non va bene 🙂 È stata molto divertente da usare sia per la preparazione che per la rimozione. Nell’ultimo passaggio si ha davvero la sensazione di rimuovere tutte le impurità dalla pelle.

Inci: Fico
SOLUM DIATOMEAE (DIATOMACEOUS EARTH), ALGIN, ORYZA SATIVA (RICE) STARCH*, CALCIUM SULFATE, CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE, XANTHAN GUM, SILT, SODIUM HYALURONATE, HELIANTHUS ANNUUS (SUNFLOWER) SEED OIL*, CAMELLIA SINENSIS LEAF EXTRACT*, GLYCYRRHIZA GLABRA (LICORICE) ROOT EXTRACT*, PARFUM (FRAGRANCE), GLUCONOLACTONE, TETRASODIUM PYROPHOSPHATE, TOCOPHEROL, ZINC LACTATE, CI 77491 (IRON OXIDES).
* da agricoltura biologica/from organic

PANNO KONJAC

Passiamo al panno konjac quello che in realtà non ho utilizzato perché come vi ho detto ho davvero tanti strumenti attualmente per la rimozione delle maschere e la pulizia del viso. Ho deciso di fornirvi comunque qualche piccola notizia su questa tipologia di prodotto.

Quello di Purobio è per me un’assoluta novità, uso le spugne in questo materiale ma nella forma classica di una spugna, questo invece è arrivato chiuso in una bustina, all’interno il panno è plissettato come fosse un ventaglio. Questo materiale è un derivato di una radice originaria della Cina che con una particolare lavorazione da vita alle tanto amate spugne konjac. Sono molto apprezzate perché puliscono a fondo la pelle in maniera delicata. Sono le favorite delle pelli impure e acneiche perché morbide e igieniche, esse infatti sono antibatteriche a patto che la spugna venga regolarmente lavata dopo l’uso e fatta asciugare. Ad ogni utilizzo va imbevuta bene con acqua perché la sua struttura originale è dura. Io quando so di usarla non la metto sotto acqua corrente altrimenti lo spreco è notevole, la immergo in una ciotolina di acqua per cinque minuti. Questa operazione la rende pronta e morbida per essere utilizzata.

Appena proverò il panno di Purobio vi aggiornerò su Instagram con le mie considerazioni.
Beh che dirvi di più ragazze, penso proprio che Purobio per i suoi cinque anni abbia fatto davvero un ottimo lavoro per festeggiare i suoi traguardi. E voi che ne pensate? Avete già provato qualcuna di queste maschere? Fatemelo sapere nei commenti. Un abbraccio

Scheda prodotto:

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